RACCONTI: La Marchesa e la Baronessina rapite dagli Alieni


(Si avvisano i lettori, che la libertà di linguaggio e l’uso di modi di dire molto legati alla lingua parlata è reso possibile dal meraviglioso Traduttore Universale Galattico degli Alieni protagonisti di queste avventure, quindi non vi meravigliate se modi di dire e parolacce vengono capiti e corrisposti sia dalle Terrestri che dagli Alieni)

Avevamo lasciato le nostre derelitte, alle dipendenze della nuova proprietaria del Regno, la Regista (vedi LA SCOMPARSA DELLA DUCHESSA) e già le due si aspettavano un duro futuro di lavoro in tailleur blu e scarpe basse, ma si sa il destino riserva sempre delle sorprese.
La prima a sparire fu la Marchesa, in un globo di luce, mentre ricevuto il suo primo stipendio come cuoca/segretaria/informatica/muratora alle dipendenze di quell’aguzzina della Regista, faceva shopping in  corso Buenos Aires. Fu un attimo, nessuno si accorse di nulla, tranne un’ambulante che pensò di aver bevuto troppo la sera precedente.
La seconda fu la Baronessina, mentre giocava a Barbie Evaporata, durante la pausa pranzo, sui gradini di palazzo. La notò solo Pancrazio il giardiniere, che pensò bene di non dire nulla a nessuno, visto che così si era liberato di una assatanata sessuale, che gli stava prosciugando le energie vitali. La Baronessina aveva da tempo abbandonato la balenga filosofia del Gorettismo, cioè “sventolarla, ma non darla” (vedi "La Baronessina fulminata sulla via di Maria Goretti") e da un po’ si stava rifacendo degli arretrati con tutto il personale maschile di palazzo, in particolare del giardiniere appunto. Anche per lei, fu la stessa cosa, un globo improvviso di luce, una frazione di secondo e della Baronessina non restò più nulla.
“Ma dove sono finita? Ero in Corso Buenos Aires, davanti alle vetrine di PS (la catena di negozi low cost, “Pochi soldi”) e adesso… però il posto è bello, tutto questo grigio e bianco e beige, super elegante, non sarò mica entrata in un negozio chic senza accorgermene?”
“Tranquilla nessun negozio, lei è sulla nave spaziale dei Taccani, del pianeta Tacco21, della costellazione di Orione! Io sono il tenente SPAC e vengo dal pianetino Terremoto.”
“Eh?? Vuole dire che sono stata rapita dagli alieni?”
“Tecnicamente si, ma..”
“Oh che emozione.. e mi dica bell’alienone dalle orecchie a punta e perché proprio io, forse per la mia luminosa e fulgida giovinezza?”
“I nostri criteri di selezione guardano diversi aspetti, in particolare il modo in cui lei sta sulle sue tacco 12, tra l’altro un po’ bassine, ma miseriaccia su sto pianeta camminate tutti praticamente rasoterra! Lei comunque è la migliore, lei e un’altra terrestre che a breve le presenteremo!”
“Ah non sono sola in quest’avventura, non vedo l’ora di conoscerla!”
“Ah buongiorno Capitano, abbiamo portato a bordo il primo esemplare!”
“Tenente Spac, i criteri sono stati rispettati? Mi pare che qualcosa non vada!”
“Tenentucolo di questa cippa, ESEMPLARE lo dici a tua sorella, non sono mica una vacca!”
“Bè secondo le informazioni in nostro possesso...”
“CHE COSA!!!???”
“Adesso silenzio, Signora… Signora?”
“Marchesa, caro Capitano.. ma siete tutti così fighi voi Taccani? Comunque riprenda quell’irriverente del suo tenente!”
“Dopo, dopo Marchesa, ora dobbiamo appurare un dettaglio che non mi torna. Lei quante orbite planetarie ha Signora?”
“Anni, Capitano, sulla terra si chiamano anni!”
“Grazie Tenente! Allora quanti anni ha Marchesa?!”
“A parte che è irrispettoso chiedere gli anni ad una Signora, comunque 17!”
AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH !!!”
“Chi è quel maleducato che ride con sta voce metallica? Cafone!”
“E’ GLEN il computer di bordo Signora Marchesa, la nostra Intelligenza Artificiale ha un carattere un po’ imprevedibile”.
“Brutta scatola di latta, come ti permetti?!”
“Vecchia babbiona, scatola di latta un cazzo, io sono tutta la nave e ci metto un secondo ad espellerti nel vuoto assoluto!”
“Questo computer è un cafone!”
“Glen ti prego chiudi i circuiti, se dice 17…”
“Si 17 come io sono dotato di orifizi per espellere rifiuti organici.. se vi avvicinate al viso vedrete un numero sconfinato di rughe, tra l’altro piuttosto biasimate sul nostro pianeta, nonostante il trucco e il parrucco, anzi niente parrucco visto che è pelata, comunque questo esemplare è vecchio quanto la mummia di Rastafani, il nostro grande mistico! Tenente Spac, con la sua proverbiale sveltezza di pensiero ne ha imbroccata un’altra eh?!”
“Ma io.. sembrava tanto giovane!”
Ecco appunto, sembrava.. giulivo di un tenente, hai usato il misuratore universale di rughe? Capitano che personale meraviglioso che avete scelto!”
“Ti prego GLEN, non infierire!”
“Veramente ho provato ad accenderlo.. ma.. non funzionava.”
“Cervellone galattico, hai provato a usare il tasto AVVIO?”
“Ma c’è solo un tasto rosso e non c’è scritto AVVIO!”
“Si Proprio quello, genio molecolare è una convenzione per tutta la nostra razza, tasto rosso significa AVVIO! SEMPRE!”
“Ops.. ho sempre creduto che indicasse l’aumento di temperatura dell’ambiente, che sciocco!”
“Tenente la sciocchezza, sarebbe già un miracolo, nel tuo caso, in realtà si tratta di IDIOZIA TOTALE… ma cosa ho fatto di male per meritarmi un collaboratore così cretino!”
“Ehm.. capitano, l’avete nominato voi! Così per giustezza di cronaca, volevo ricordarvelo!”
“GLEN, ti prego.. diciamo che ho ricevuto pressioni dall’alto..”
“Ah vedo che tutti i mondi sono paese! Fantastico sembra di essere sulla terra con quella decerebrata della Baronessina, siete messi bene anche voi!”
“Tu taci reperto archeologico terrestre! Parla quando sei interrogata!”
“Taci tu computer della mia fonchia, io parlo quando mi pare!”
“Ecco siamo appena partiti.. appena partiti!”
“Capitano ha osato associarmi al suo organo sessuale, io le sparo un raggio paralizzante!”
“Maledetto traduttore universale, funziona fin troppo bene, NO Glen, niente raggio paralizzante, sei un I.A. di sesto livello, cerca di mantenere un contegno! Tenente fai entrare l’altro esem.. ehm soggetto!”
“Oh Buongiorno… ma che posto stiloso, cos’è il nuovo negozio di PRAGA! To, anche tu qui vecchia mummia, sei venuta per i saldi?!”
“NOOOOO! Destino infame, la Baronessina NO, siamo a.. quanti km dalla terra Capitano?”
“Anni luce Marchesa, 27 per l’esattezza!”
“Ecco, 27 anni luce dalla terra, praticamente “Lost in Space”, la galassia a disposizione e io mi ritrovo di nuovo tra le croste questa decerebrata.. rapita dagli alieni, anni luce dalla terra e di nuovo la sciroccata del regno.. cosa ho mai fatto di male!!”
“Non ho capito tutto questo blaterare di 27 luci, comunque è un negozio ben strano non vedo vestiti!”
 “Capitano mi sa che abbiamo trovato la degna compagna per il tenente, chi l’avrebbe mai detto, credevamo che fosse un’esemplare unico nel suo genere, una stupidità simile non si era mai vista in tutto il quadrante galattico.. e invece. Mi sa che l’esperimento andrà a buon fine, non so che progenie ne verrà fuori però…”
“Glen!”
“Chi è Glen, il direttore del negozio? Vorrei vedere un modello di progenie taglia 38, ho il fisico da modella io!”
“Cervello ritorto, non hai ancora capito? SIAMO STATE RAPITE DAGLI ALIENI, storditona, siamo sulla loro nave spaziale, a 27 anni luce dalla terra, che sono milioni di km, siamo nello spazio profondo, NON SIAMO IN UN NEGOZIO DI PRAGA! Bollita!
“Ah ecco perché non ci sono vestiti!”
“E finalmente cominciamo a vedere un filo di luce in fondo al tunnel!”
“Marchesa vuoi dire che questi figoni ci hanno rapite e portate nello spazio?”
“Eh si, cervello di nocciola!”
“Ma lo sanno che hai 9000 anni, Marchesa?”
“Baronessa ora ti uccido!”
“Eh qualche annetto ci pareva appunto che lo avesse!”
“Ecco persa nello spazio con un idiota e un computer stronzo! Tra l’altro hai la voce da checcona sfranta con l’effetto metallico, computer fuffoso, te ne rendi conto!?”
“Stai attenta mummia, che faccio partire una scarica a 20000 volts e ti incenerisco in un secondo!”
“E tu stai attento che ti faccio fare la fine di Hal 9000… giro giro tondo.. hai visto il film terrestre!?”
“Ora che tu arrivi ai banchi di memoria, io ti ho già incenerito!”
“Simpatichissimo Glen, se non ricordo male, alla mummia qua, non disturba affatto la corrente elettrica.. anzi la rinvigorisce!”
“Cara Baronessina, sei un po’ deficitaria e sgrammaticata, ma sei simpatica, di alla tua amica di darsi una regolata, se no..”
“ADESSO BASTA! Glen tu taci, altrimenti ti resetto completamente la memoria e lei Marchesa se non sta zitta la butto nello spazio! In quanto a lei Baronessina, fino a quando non avrà capito la situazione e temo che ci vorrà un po’, stia zitta pure lei, che di deficienti su questa nave ne ho già uno.. per l’appunto, Tenente Spac le prepari per le analisi va..”
“....”
“Tenente?”
“…..”
“TENENTE?!”
“Capitano temo che il tenente sia fritto, guardi come si mangia con gli occhi la scema del villaggio terrestre!”
“E’… bellissima.. che visione! “
“Capitano ma quelli della razza del tenente non dovrebbero venirgli le fregole ogni 7 anni?”
“Glen ti scongiuro.. taci!”
“Cosa vuole questo tizio dalle orecchie a punta, pussa via!”
“Strano Baronessa, di solito basta che respirino, sei più visitata del traforo del Monte Bianco”
“Marchesa ma perché non vai a..”
“Io ti amo terrestre!”
“Va bè orecchie a punta, se lo dici così, in fondo chi se ne frega delle orecchie a punta, il resto è tutto al posto giusto e dal rigonfiamento li davanti, mi sa che sei anche ben messo!”
“Ah ecco Baronessa, adesso si che ti riconosco!”
“SILENZIO TUTTI HO DETTO, TENENTE SI RIPIGLI E PORTI QUESTE DUE MATTE A FARE LE ANALISI DI RITO! DOBBIAMO INIZIARE L’ESPERIMENTO!”
“Se pensate che io mi faccia infilare strani oggetti alieni avete capito male! Mi rifiuto!”
“Baronessina finalmente hai capito cosa sta succedendo.. evviva, comunque dipende da CHE COSA ti infilano..”
“Splendido Tenente, ti incaricano di rapire due aliene e te ci porti una mummia millenaria e una scema con il vuoto cerebrale, assatanate come due passeggiatrici di Pegaso 4! Questa missione si sta rivelando un vero spasso!”
“GLEN.. ORDINE DI SICUREZZA 24.. TI IMPONGO IL SILENZIO OBBLIGATORIO PER LE PROSSIME 3 ORE.. CODICE 2Z4356!”
“Ma porc…”
“Avvenentissimo Capitano ha zittito quella stupida macchina, bravo!”
“ZITTA MARCHESA E ANDIAMO A FARE LE ANALISI!”
“Adesso Capitano mi deve spiegare, di quale analisi, di quale esperimento si tratta, direi di averne diritto, non le pare?
“Ha ragione, Marchesa, vede,  la nostra razza, per quanto bella e in splendida forma, a furia di camminare su tacchi 21, si è un po’ indebolita geneticamente, così abbiamo girato la galassia in cerca di una razza il più simile possibile a noi e a quella del tenente, per trovare due donne in età fertile e fare dei figli geneticamente più forti, la Baronessina è giovane e lei nonostante l’età dovrebbe essere ancora fertile”.
“Ehm.. Capitano..”
“Che bello diventerò madre Marchesa!”
“Baronessina fulgido esempio di idiozia spaziale, forse non hai capito che siamo finiti in un grosso guaio, ma davvero grosso!”
“Non capisco quale?!”
“Ecco appunto genia di legolandia, adesso tutta la galassia scoprirà il nostro segreto!”
“Quale segreto Signora?”
“Ehm.. Capitano, posso avvicinarmi, è una cosa un po’ delicata…”
“Prego Marchesa….”
“………………..”
“CHE COOOOSA????!!!! TENENTE SPAC A RAPPORTO IMMEDIATAMENTE NEL MIO UFFICIO E VOI DUE ASPETTATECI QUI.. E NON COMBINATE CASINI!”

“Tenente! Lei praticamente mi sta dicendo, che abbiamo fatto 54 anni luce di viaggio, che sono costati un botto e chissà quando ne rifinanzieranno un altro, per salvare geneticamente la nostra razza e lei imbecille senza cervello, ha rapito due uomini travestiti???!!!”
“Ehm Capitano.. sembravano tanto belle e poi la Baronessina..”
“TENENTE.. LEI HA MESSO A RISCHIO LA NOSTRA RAZZA.. SE NE RENDE CONTO!??”
“Ma io…”
“Ma lei un cazzo.. intanto è degradato a lavapiatti, le sue parentele altolocate questa volta non la salveranno, anzi quando sapranno cosa ha combinato, persino suo padre si arrabbierà perché non l’ho gettata nello spazio, IDIOTA! E adesso vada e mi chiami quelle due matte… MALEDETTO IL GIORNO CHE HO ACCETTATO QUESTO INCARICO!”
“Ma io..”
“VADA HO DETTO!!”
“Agli ordini!”

“Bene care (o cari), la situazione è questa, quell’imbecille del tenente Spac, ha combinato un casino e temo che non sarà possibile riportarvi indietro..”
“Poco male, sulla terra eravamo obbligate a lavorare per quell’aguzzina della Regista in un palazzo arredato coi mobili ikea.. capisce? Invece qui siamo su un’astronave stilosa, dove non facciamo un cazzo.. meglio di così!”
“Freni cara Baronessina (tra l’altro mi piacerebbe sapere come avete ricevuto i titoli), sul nostro pianeta l’ozio è un delitto punibile per legge, da noi tutti lavorano! Quindi dato che ormai siete parte dell’equipaggio devo trovarvi un’occupazione, cosa sapete fare?”
“Per quello che ne so io, la fulgida intelligenza qui a fianco, a parte giocare a Barbie evaporata, non sa fare un cazzo…”
“Taci vecchia crosta! Te invece cosa sai fare?”
“Baronessa non ti dimenticare che oltre ad essere un’ottima cuoca, (vedi "La Marchesa e la Baronessa in cucina!") sono anche scienziata.. Capitano sono persino riuscita a farla diventare intelligente per un certo periodo.. mi creda un’impresa titanica!” (vedi "La Baronessa diventa intelligente")
“Ci credo.. ci credo e come ha fatto?”
“Con una mia invenzione, che potrebbe essere la soluzione per i vostri problemi genetici!”
“Mi dica cara Marchesa! Se ci risolve la situazione, per lei sul nostro pianeta ci saranno solo grandi onori e un mucchio di crediti spaziali!”
“Avete presente le nanotecnologie Capitano? Ecco.. io ho inventato le nanorobottesse, microscopici robot dalla dubbia sessualità, che possono istruire le cellule a fare quasi qualunque cosa, basta dargli la giusta programmazione, quindi potrei ordinare ai vostri geni indeboliti di diventare più forti e stabili, almeno in linea teorica…”
“Questo è meraviglioso, Marchesa lei da questo momento è a capo del laboratorio ricerche, inizierà subito a lavorare.. in quanto a lei Baronessina, penso di affidarle un incarico degno della sua intelligenza!”
“Non so perché.. ma già me la sto godendo!”
“Marchesa.. perché non taci?! Sicuramente sarà un compito alla mia altezza!”
“Indubbiamente! Ad asciugare i piatti che lava il tenente Spac in cucina, il suo degno compare!”
“Cooosa Capitano?! Io in cucina ad asciugare i piatti! MAI! E poi su un’astronave così tecnologica non avete una lavastoviglie?”
“L’abbiamo ma ci rovina il servizio di fine porcellana, comunque se si rifiuta io la butto nello spazio!”
“Allora accetto!”
“E io godo!!”
“Marchesa spero che un buco nero ti inghiotta!”
“Intanto a te ti inghiotte la cucina.. vai.. ah ah ah ah!”
“Silenzio! Al lavoro e benvenute nell’equipaggio, vi sarà fornita una tuta della vostra misura!”
“Aderente spero!”

“Manco a dirlo Marchesa, manco a dirlo.. siamo un pianeta serio!”

Cosa accadrà alle due derelitte adesso che sono proiettate negli abissi dello spazio, senza possibilità di ritorno a casa? Lo saprete alla prossima gustosa puntata.
By laMarchesa13

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