REGOLA PER SOPRAVVIVERE (3): Io sono Leggenda
Domenica 1° Marzo: giorno bigio, grigio, col cielo basso, fa freddo e pioviggina. Vado a correre, esco, perché sono chiuso in casa da giorni e ho perso il senso del tempo. Non che la mia vita sia cambiata molto, sto in casa molto già di mio. L’unica differenza è vedere Milano mezza vuota. Persino l’aria è strana, sembra più pulita del solito. Come è bella, quasi deserta, mi ricorda un quadro di de Chirico, assume contorni metafisici, con questa luce color metallo, i palazzi nuovi del portello, si stagliano nel silenzio e sono bellissimi . Così poche macchine. E tutte le attività dei cinesi chiuse. Il ristorante sotto casa, dove si mangia bene ed è anche pulito, ha appeso un laconico cartello stampato, in italiano perfetto, che recita: si avvisa la spettabile clientela che da oggi a data da destinarsi, il ristorante effettuerà soltanto consegne a domicilio . Così i negozi di manicure, tutti chiusi, i bar invece chiudono dopo le 7 di sera, anche se l’ordinanza di chiusura sera...